Festival della Scienza

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Conferenza

Dialogo su due dimensioni

I rapporti fra strumento acustico ed elettronico da Maderna ai nostri giorni
Pietro Borgonovo e Roberto Doati. Modera: Antonio Camurri
È il 1952 quando il grande compositore e direttore d'orchestra Bruno Maderna scrive la prima versione della sua "Musica su due dimensioni". L'idea, così bella e fortunata da risultarci oggi naturalissima, risulta rivoluzionaria: far suonare insieme, concertare, i suoni antichi degli strumenti acustici con i nuovissimi suoni prodotti dalle tecnologie elettroacustiche, alla ricerca di nuove dimensioni dell'esperienza musicale. A oltre di cinquant'anni di distanza, la commistione tra le differenti tecnologie di produzione del suono si è fatta sempre più fluida: gioco di specchi, di smarrimento tra i confini del naturale e del virtuale, di metamorfosi di regni poetici apparentemente lontani.
Il "dialogo a due dimensioni" fra il direttore d’orchestra Pietro Borgonovo e il compositore Roberto Doati metterà in scena il confronto tra ricerca interpretativa, tecnologica e musicale, che questa idea di musica richiede e sperimenta. La possibilità di penetrare nel coinvolgente spazio di ascolto che fonde, moltiplica e confonde suoni 'naturali' e 'artificiali', sarà garantita dall'analisi di alcune opere rappresentative del secondo Novecento e dal confronto con le produzioni di giovani compositori, tra i più significativi della scena italiana contemporanea. Queste opere saranno eseguite integralmente nei concerti del 27 e 30 ottobre "Il suono a due dimensioni".

Biografie

Pietro Borgonovo
Oboista, direttore d'orchestra e Direttore Artistico di GOG. Ha interpretato e collaborato alla prima esecuzione assoluta di

Roberto Doati
Compositore di Musica Elettroacustica e responsabile della Scuola di Musica e Nuove Tecnologie.

A cura di

A cura di Casa paganini e InfoMus Lab in collaborazione con:
Scuola di Dottorato in Arte, Spettacolo e tecnologie multimediali – DAMS, Università degli Studi di Genova
Scuola di Musica e Nuove Tecnologie - Conservatorio Niccolò Paganini
GOG, Giovine Orchestra Genovese

Note

Il suono a due dimensioni.
Due concerti per strumento ed elettronica.

Martedi 27 ottobre 2009
Pianoforte ed elettronica

Sala Concerti del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova
ore 19.00

Alessandro Quaranta Elegia di un miracolo crudele per pianoforte, nastro e live electronics (2008)
[14’] (prima esecuzione assoluta)
David Behrman Wave Train (1966) per pianoforte e feedback elettronico [12’]
Edoardo Lattes Lo specchio della regina (2008) per pianoforte e live electronics [8’]
Niccolò Castiglioni Cangianti (1959) per pianoforte [8’]

Pianoforte: Valentina Messa
Live electronics: Alessandro Quaranta
Performer in Wavetrain: Edoardo Lattes, Martino Sarolli
Regia del suono: Emilio Pozzolini

Venerdì 30 ottobre 2009
Tuba ed elettronica

Sala Concerti del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova
ore 19.00

Luigi Nono Post-Prae-Ludium per Donau (1987) per tuba e live electronics [14’]
Emilio Pozzolini Il bordo dello specchio (2009) per tuba, voce e live electronics [6’] (prima esecuzione assoluta)
Michel Fourgon Viva tuba! (2008) per tuba e live electronics [11’] (prima esecuzione italiana)
Silvia Lanzalone qop (2009) per tuba e live electronics [6’30”] (prima esecuzione assoluta)

Tuba: Michele Odetti
Voce: Jacopo Sabar Giacchino

Live electronics: Emilio Pozzolini
Regia del suono: Alessandro Quaranta
Università di Genova

Versione stampabile

Percorso
il futuro della tecnologia
Per tutti
il 26 ottobre, alle 17:00
Casa Paganini
Piazza Santa Maria in Passione, 34 - Genova
Ingresso: Biglietti Festival
Prenotazione: consigliata